Decisione d’Esecuzione (UE) 2025/449 della Commissione del 28 febbraio 2025 che modifica l’allegato della Decisione d’Esecuzione (UE) 2023/2447.

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LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

visto il regolamento (UE) 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016, relativo alle malattie animali trasmissibili e che modifica e abroga taluni atti in materia di sanità animale («normativa in materia di sanità animale») (1), in particolare l’articolo 259, paragrafo 1, lettera c),

considerando quanto segue:

(1)L’influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) è una malattia infettiva virale dei volatili e può avere gravi conseguenze per la redditività degli allevamenti avicoli, perturbando gli scambi all’interno dell’Unione e le esportazioni verso i paesi terzi. I virus dell’HPAI possono infettare gli uccelli migratori, che possono poi diffondere tali virus a lunga distanza durante le loro migrazioni autunnali e primaverili. Di conseguenza, la presenza di virus dell’HPAI negli uccelli selvatici costituisce una minaccia costante di introduzione diretta e indiretta di tali virus nelle aziende in cui sono detenuti pollame o volatili in cattività. In caso di comparsa di un focolaio di HPAI vi è il rischio che l’agente patogeno possa diffondersi ad altre aziende in cui sono detenuti pollame o volatili in cattività.

(2)Il regolamento (UE) 2016/429 stabilisce il quadro normativo per la prevenzione e il controllo delle malattie che sono trasmissibili agli animali o all’uomo. L’HPAI rientra nella definizione di malattia elencata di cui a tale regolamento e ad essa si applicano le norme per la prevenzione e il controllo delle malattie ivi previste. Inoltre il regolamento delegato (UE) 2020/687 della Commissione (2) integra il regolamento (UE) 2016/429 per quanto riguarda le norme relative alla prevenzione e al controllo di determinate malattie elencate, anche per quanto riguarda le misure di controllo dell’HPAI.

(3)La decisione di esecuzione (UE) 2023/2447 della Commissione (3) è stata adottata dalla Commissione il 24 ottobre 2023 sulla base del regolamento (UE) 2016/429 e stabilisce misure di emergenza a livello dell’Unione in relazione a focolai di HPAI.

(4)In particolare, la decisione di esecuzione (UE) 2023/2447 stabilisce che le zone di protezione, le zone di sorveglianza e le ulteriori zone soggette a restrizioni, che devono essere istituite dagli Stati membri interessati in conformità al regolamento delegato (UE) 2020/687 in seguito alla comparsa di focolai di HPAI, devono comprendere almeno le aree elencate come zone di protezione, zone di sorveglianza e ulteriori zone soggette a restrizioni nell’allegato di tale decisione di esecuzione.

(5)L’allegato della decisione di esecuzione (UE) 2023/2447 è stato di recente modificato con decisione di esecuzione (UE) 2025/423 della Commissione (4) a seguito della comparsa di nuovi focolai di HPAI in stabilimenti in cui era detenuto pollame situati in Belgio, Bulgaria, Ungheria, Paesi Bassi e Polonia, dei quali era necessario tenere conto in tale allegato.

(6)Dalla data di adozione della decisione di esecuzione (UE) 2025/321 della Commissione (5), Belgio, Bulgaria, Cechia, Germania, Ungheria, Polonia e Svezia hanno notificato alla Commissione la comparsa di ulteriori focolai di HPAI in stabilimenti in cui erano detenuti pollame o volatili in cattività, situati nella provincia delle Fiandre orientali in Belgio, nel distretto di Plovdiv in Bulgaria, nella regione di Plzeň in Cechia, nel Land della Bassa Sassonia in Germania, nelle contee di Bács-Kiskun e di Békés in Ungheria e nei voivodati della Piccola Polonia, di Mazowieckie, della Varmia-Masuria e della Grande Polonia in Polonia.

(7)Inoltre il Regno Unito nei confronti dell’Irlanda del Nord ha notificato alla Commissione la comparsa di un focolaio di HPAI in uno stabilimento in cui era detenuto pollame, situato nel distretto di Mid Ulster in Irlanda del Nord.

(8)Anche la Svezia ha notificato alla Commissione la comparsa di un focolaio di HPAI in uno stabilimento in cui era detenuto pollame, situato nella contea della Scania di tale Stato membro.

(9)Di conseguenza Belgio, Bulgaria, Cechia, Germania, Ungheria, Polonia e Svezia, nonché il Regno Unito nei confronti dell’Irlanda del Nord, hanno adottato le misure di controllo della malattia prescritte dal regolamento delegato (UE) 2020/687, compresa l’istituzione di zone di protezione e di sorveglianza attorno ai focolai.

(10)La Commissione ha esaminato le misure di controllo della malattia adottate da Belgio, Bulgaria, Cechia, Germania, Ungheria, Polonia e Svezia, nonché dal Regno Unito nei confronti dell’Irlanda del Nord, e ha potuto accertare che i confini delle zone di protezione e di sorveglianza istituite da questi sette Stati membri, nonché dal Regno Unito nei confronti dell’Irlanda del Nord, si trovano a una distanza sufficiente dagli stabilimenti in cui sono stati confermati i focolai di HPAI.

(11)Attualmente nell’allegato della decisione di esecuzione (UE) 2023/2447 non figurano aree elencate come zone di protezione e di sorveglianza per la Cechia e la Svezia, né per il Regno Unito nei confronti dell’Irlanda del Nord.

(12)Al fine di prevenire inutili perturbazioni degli scambi all’interno dell’Unione e di evitare che paesi terzi impongano ostacoli ingiustificati agli scambi, è necessario stabilire rapidamente a livello dell’Unione, in collaborazione con Belgio, Bulgaria, Cechia, Germania, Ungheria, Polonia e Svezia, nonché con il Regno Unito nei confronti dell’Irlanda del Nord, le zone di protezione e di sorveglianza istituite da questi sette Stati membri, nonché dal Regno Unito nei confronti dell’Irlanda del Nord, in conformità al regolamento delegato (UE) 2020/687.

(13)È pertanto opportuno aggiornare le aree elencate come zone di protezione e di sorveglianza per Belgio, Bulgaria, Germania, Ungheria e Polonia nell’allegato della decisione di esecuzione (UE) 2023/2447.

(14)È inoltre opportuno inserire nell’allegato della decisione di esecuzione (UE) 2023/2447 le zone di protezione e di sorveglianza relative alla Cechia e alla Svezia, nonché al Regno Unito nei confronti dell’Irlanda del Nord.

(15)Di conseguenza, l’allegato della decisione di esecuzione (UE) 2023/2447 dovrebbe essere modificato al fine di aggiornare la regionalizzazione a livello dell’Unione e di tenere conto delle zone di protezione e di sorveglianza istituite da Belgio, Bulgaria, Cechia, Germania, Ungheria, Polonia e Svezia, nonché dal Regno Unito nei confronti dell’Irlanda del Nord, in conformità al regolamento delegato (UE) 2020/687, nonché di definire la durata delle misure in esse applicabili.

(16)È pertanto opportuno modificare di conseguenza la decisione di esecuzione (UE) 2023/2447.

(17)Data l’urgenza della situazione epidemiologica nell’Unione per quanto riguarda la diffusione dell’HPAI, è importante che le modifiche da apportare mediante la presente decisione alla decisione di esecuzione (UE) 2023/2447 prendano effetto il prima possibile.

(18)Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

L’allegato della decisione di esecuzione (UE) 2023/2447 è sostituito dal testo che figura nell’allegato della presente decisione.

Articolo 2

Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.

Fatto a Bruxelles, il 28 febbraio 2025

Per la Commissione

Olivér VÁRHELYI

Membro della Commissione

Tratto da:

Link:

EurLex

Foto:

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