00 34

Il 19 marzo 2025 la Commissione UE e l'Alta rappresentante hanno presentato il Libro bianco sulla difesa europea - Preparati per il 2030. La Commissione ha inoltre presentato, nell'ambito del piano REARM Europe/Preparati per il 2030, un ambizioso pacchetto di difesa che fornisce leve finanziarie agli Stati membri dell'Ue per stimolare un aumento degli investimenti nelle capacità di difesa.

Mentre il piano REARM Europe/Preparati per il 2030 rafforza le capacità di difesa paneuropee con nuovi strumenti finanziari, il Libro bianco delinea un nuovo approccio alla difesa e individua il fabbisogno di investimenti.

A questo proposito Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione, ha dichiarato:"L'era dei dividendi della pace appartiene ormai al passato. L'architettura di sicurezza su cui ci siamo basati non può più essere data per scontata. L'Europa è pronta a rafforzare la propria sicurezza. Dobbiamo investire nella difesa, rafforzare le nostre capacità e adottare un approccio proattivo alla sicurezza. Stiamo adottando un'azione risoluta con la presentazione di una tabella di marcia per essere preparati per il 2030, con un aumento della spesa per la difesa e investimenti importanti nelle capacità industriali europee nel settore della difesa. Dobbiamo puntare agli acquisti in Europa perché ciò significa rafforzare la base industriale e tecnologica di difesa europea e stimolare l'innovazione. E ciò significa anche creare un mercato a livello dell'Ue per i materiali di difesa".

L'obiettivo dell'iniziativa è rispondere all'emergenza a breve termine di sostenere l'Ucraina, ma anche affrontare la necessità a lungo termine di rafforzare la sicurezza e la difesa dell'Europa.

Libro bianco sulla difesa europea – Preparati per il 2030

Come annunciato dalla Presidente von der Leyen negli orientamenti politici, gli ultimi anni hanno messo in luce la cronica carenza di investimenti e la mancanza di spese efficienti a favore delle capacità militari europee. Per inquadrare il nuovo approccio e individuare le esigenze di investimento dell'Europa, la Commissione e l'Alta rappresentante hanno presentato il Libro bianco sulla difesa europea – Preparati per il 2030.

Il Libro bianco presenta soluzioni per colmare le carenze critiche in termini di capacità e costruire una solida base industriale nel settore della difesa. Propone modalità che consentono agli Stati membri di investire massicciamente nella difesa, acquisire sistemi di difesa e rafforzare la capacità dell'industria europea della difesa di essere preparata nel lungo periodo. Ciò è essenziale per la sicurezza dell'Europa. L'Europa deve investire nella sicurezza e nella difesa del continente, continuando nel contempo a aiutare l'Ucraina a difendersi dall'aggressione russa. Per affrontare efficacemente queste sfide, il Libro bianco traccia alcune linee d'azione fondamentali:

* colmare le lacune in termini di capacità, con particolare attenzione alle capacità critiche individuate dagli Stati membri;

* sostenere l'industria europea della difesa attraverso la domanda aggregata e un aumento degli appalti collaborativi;

* sostenere l'Ucraina attraverso una maggiore assistenza militare e una maggiore integrazione delle industrie della difesa europee e ucraine;

* rafforzare il mercato della difesa a livello dell'Ue, anche semplificando la normativa;

* accelerare la trasformazione della difesa attraverso innovazioni dirompenti come l'ia e la tecnologia quantistica;

* migliorare la preparazione dell'europa agli scenari peggiori, migliorando la mobilità militare, la costituzione di scorte e il rafforzamento delle frontiere esterne, in particolare la frontiera terrestre con la Russia e la Bielorussia;

* rafforzare il partenariato con i paesi di tutto il mondo che condividono i nostri stessi principi.

Piano REARM Europe/Preparati per il 2030

Come annunciato dalla Presidente von der Leyen, il piano rearm Europe/Preparati per il 2030 consente una spesa di oltre 800 miliardi di euro, strutturata intorno ai seguenti assi.

  1. Sblocco dell'uso dei finanziamenti pubblici per la difesa a livello nazionale

La Commissione ha invitato gli Stati membri ad attivare la clausola di salvaguardia nazionale del patto di stabilità e crescita che fornirà loro un ulteriore margine di bilancio per aumentare la spesa per la difesa, nel rispetto delle norme di bilancio dell'Ue.

Al fine di salvaguardare la sostenibilità di bilancio, lo scostamento si limiterà a:

  • Aumentare la sola spesa per la difesa, prendendo come punto di partenza la categoria statistica "difesa" della classificazione delle funzioni di governo (COFOG), 
  • Fino a un massimo dell'1,5 % del PIL per ogni anno di attivazione della clausola di salvaguardia nazionale,
  • Per un periodo di quattro anni. 
  1.  Un nuovo strumento specifico per l'Azione per la Sicurezza dell'Europa — SAFE

Alla luce delle circostanze eccezionali attuali, la Commissione raccoglierà fino a 150 miliardi di euro sui mercati dei capitali, ricorrendo al consolidato approccio unificato in materia di finanziamenti, per aiutare gli Stati membri dell'Ue ad aumentare rapidamente e in modo sostanziale gli investimenti nelle capacità di difesa dell'Europa. I fondi saranno erogati, su richiesta, agli Stati membri interessati sulla base di piani nazionali.

Gli esborsi assumeranno la forma di prestiti a lunga scadenza a prezzi competitivi e strutturati in modo attrattivo, che dovranno essere rimborsati dagli Stati membri beneficiari. I prestiti saranno sostenuti dal margine di manovra del bilancio dell'Ue. SAFE consentirà agli Stati membri di aumentare immediatamente e in modo consistente gli investimenti nella difesa grazie al ricorso ad appalti comuni nell'industria europea della difesa, con concentrazione sulle capacità prioritarie. Si assicureranno così l'interoperabilità, la prevedibilità e la riduzione dei costi ai fini di una solida base industriale europea della difesa. L'Ucraina e i paesi EFTA/SEE potranno partecipare agli appalti comuni, così come sarà possibile acquistare dai loro operatori del settore

Con SAFE potranno partecipare agli appalti comuni e contribuire alla domanda aggregata anche i paesi in via di adesione, i paesi candidati e potenziali candidati e i paesi che hanno sottoscritto con l'Ue un partenariato in materia di sicurezza e di difesa, i quali possono altresì negoziare, con reciproco beneficio, accordi specifici sulla partecipazione dei rispettivi settori industriali a tali appalti.

  1. Leva sul gruppo BEI e mobilitazione dei capitali privati accelerando l'Unione del risparmio e degli investimenti

Il piano REARM Europe/Preparati per il 2030 conta sul Gruppo Banca europea per gli investimenti per ampliare la gamma dei prestiti erogabili a progetti nel settore della difesa e della sicurezza salvaguardandone nel contempo la capacità di finanziamento. Oltre a sbloccare ingenti finanziamenti, ciò invierà un segnale positivo ai mercati.

Gli investimenti pubblici da soli non saranno tuttavia sufficienti a soddisfare il fabbisogno di investimenti dell'industria della difesa nelle diverse componenti, dalle start-up alle grandi imprese consolidate. A tal fine la strategia dell'Unione del risparmio e degli investimenti appena adottata dalla Commissione, renderà più facile mobilitare il risparmio privato per dirigerlo verso mercati dei capitali più efficienti e convogliare gli investimenti verso i settori critici dell'economia, come la difesa, per tutti i soggetti che desiderano investirvi.

Per ulteriori informazioni:

Libro bianco sulla difesa europea – Preparati per il 2030

Comunicazione sull'aumento della spesa per la difesa nel rispetto del patto di stabilità e crescita

Regolamento che istituisce l'azione per la sicurezza dell'Europa (SAFE)

Domande e risposte sul Libro bianco sulla difesa europea – Preparati per il 2030

Domande e risposte sul piano REARM Europe/Preparati per il 2030

Scheda informativa sul Libro bianco sulla difesa europea – Preparati per il 2030

Scheda informativa sul piano REARM Europe/Preparati per il 2030

Materiale audiovisivo

Fonte:

Commissione europea - Rappresentanza in Italia.

Foto:

EC

 

Nb: Ritenete che possiamo migliore le nostre attività, oppure siete soddisfatti?

Cliccando sul link sottostante potrete esprimere, in modo anonimo, una valutazione sul centro Europe Direct di Gioiosa Jonica ‘CalabriaEuropa’:

http://occurrence-survey.com/edic-users-satisfaction/page1.php?lang=it

teach 1968076 640

La cooperazione tra le università europee può trasformare l'istruzione superiore. È quanto emerge da una relazione presentata il 24 gennaio 2025 dalla Vicepresidente esecutiva Mînzatu sui risultati e il potenziale trasformativo dell'iniziativa delle università europee in occasione della Giornata internazionale dell'istruzione. La relazione delinea inoltre i progressi e i risultati delle alleanze delle università europee, a cinque anni dalla loro nascita, e fornisce una panoramica delle sfide rimanenti e raccomandazioni per la sostenibilità a lungo termine delle università europee. 

Le alleanze delle università europee sono riuscite a creare campus interuniversitari europei in cui gli studenti studiano e collaborano a livello transfrontaliero, beneficiando di un apprendimento e di un insegnamento innovativi. Attualmente esistono 65 alleanze che riuniscono oltre 570 istituti di istruzione superiore di 35 paesi, compresi tutti gli Stati membri dell'UE. Le alleanze sono già una pietra angolare del sistema europeo di istruzione superiore. La mobilità studentesca intra-alleanza è aumentata del 400% nei soli primi tre anni. Le alleanze costituiscono un nuovo modello di cooperazione transnazionale nell'istruzione superiore con una prospettiva strategica a lungo termine, che consente loro di competere su scala mondiale.

A questo proposito la Vicepresidente esecutiva Roxana Mînzatu ha dichiarato:"In occasione della Giornata internazionale dell'istruzione, sono molto lieta di incontrare tre studenti europei per conoscere la loro esperienza diretta dell'iniziativa delle alleanze delle università europee. Oggi pubblichiamo una relazione sul potenziale trasformativo dell’iniziativa che mette in luce i benefici di questo modello di apprendimento. Mettendo in comune le conoscenze tra i vari paesi, possiamo dotare meglio le giovani generazioni future delle capacità e delle competenze necessarie per un'Europa competitiva e preparata. L'iniziativa consente agli studenti di beneficiare del programma durante gli studi di primo livello, post-laurea, o durante il dottorato, e i gruppi di alleanze si occupano di diversi ambiti di insegnamento, tra cui ingegneria, spazio, trasformazione digitale e salute globale, per citarne alcuni. Questa iniziativa potrebbe rappresentare la futura istruzione di terzo livello dei giovani che oggi frequentano ancora la scuola. Uno scenario in cui la conoscenza e l'apprendimento sono visti in termini di centri di eccellenza, ai quali gli studenti hanno accesso senza essere vincolati o limitati dalle frontiere."

Sempre il 24 gennaio scorso l'Esecutivo europeo ha inoltre reso pubblici i nuovi dati chiave sull'educazione e la cura della prima infanzia, che offrono un'analisi approfondita e completa della situazione, delle politiche, delle pratiche e delle tendenze in materia in 37 paesi europei. La relazione mostra i progressi compiuti nell'ampliamento dell'accesso all'educazione e cura della prima infanzia, sebbene le differenze tra i paesi rimangano elevate, compresa la qualità dei servizi. 

Maggiori informazioni sulle relazioni sono disponibili qui e qui.

Fonte:

Commissione europea - Rappresentanza in Italia.

Foto:

pixabay

 

Nb: Ritenete che possiamo migliore le nostre attività, oppure siete soddisfatti?

Cliccando sul link sottostante potrete esprimere, in modo anonimo, una valutazione sul centro Europe Direct di Gioiosa Jonica ‘CalabriaEuropa’:

http://occurrence-survey.com/edic-users-satisfaction/page1.php?lang=it

finance 4858797 640

Finalità:

La Regione Calabria rende noto che il Centro per l'Impiego di Gioia Tauro (RC) rende pubblico che è attiva la ricerca di N. 1 ‘Operatore recupero crediti’.

Per saperne di più:

Tratto da:

Link:

Avviso

Foto:

pixabay

 

Nb: Ritenete che possiamo migliore le nostre attività, oppure siete soddisfatti?

Cliccando sul link sottostante potrete esprimere, in modo anonimo, una valutazione sul centro Europe Direct di Gioiosa Jonica ‘CalabriaEuropa’:

http://occurrence-survey.com/edic-users-satisfaction/page1.php?lang=it

istockphoto 1309080507 612x612

Finalità:

I seguenti percorsi sono promossi dall’azienda EGInA Srl che insieme a Confapi e Talent Garden, promuove a livello italiano il progetto Erasmus+ EDIFY_EDU e il corso di formazione su Equità, Diversità ed Inclusione in azienda.

Le opportunità di formazione saranno totalmente gratuite. Lo scopo è quello di fornire a studenti e studentesse che si stanno formando in ambito economico, imprenditoriale o affine un percorso formativo per l’acquisizione di competenze EDI, trasversali e digitali.

Requisiti:

Ai corsi MOOC potrà accedere chiunque sia interessato alle tematiche dei corsi. E' richiesta una buona conoscenza della lingua inglese. Ai corsi di formazione specialistica potranno inoltrare domanda studenti e studentesse universitari che si stanno formando in ambito economico, imprenditoriale, gestionale o HR.

Condizioni economiche:

I corsi saranno totalmente gratuiti, copertura totale delle spese. I 5 studenti selezionati per svolgere uno stage in azienda all’estero usufruiranno di una borsa offerta dal progetto EDIFY_EDU per la copertura delle spese.

Scadenza:

Il termine ultimo per potervi partecipare è il 13 dicembre 2024.

Per saperne di più:

Tratto da:

Link:

Maggiori informazioni

Foto:

Istockphoto (by Getty Images)

 

Nb: Ritenete che possiamo migliore le nostre attività, oppure siete soddisfatti?

Cliccando sul link sottostante potrete esprimere, in modo anonimo, una valutazione sul centro Europe Direct di Gioiosa Jonica ‘CalabriaEuropa’:

http://occurrence-survey.com/edic-users-satisfaction/page1.php?lang=it

Eurobarometro speciale 547 risk awareness

Il 30 settembre 2024 l'Esecutivo comunitario ha pubblicato i risultati di un sondaggio di opinione dal quale emerge che la maggior parte dei cittadini dell'UE ritiene di aver bisogno di maggiori informazioni per prepararsi alle catastrofi e alle emergenze. L’indagine rivela inoltre che i cittadini si sentono esposti principalmente ai rischi legati agli effetti dei cambiamenti climatici, ma anche ai rischi sociali e di sicurezza. 

Nella recente indagine EUROBAROMETRO è stato chiesto ai cittadini dei 27 Stati membri quali fossero la loro esposizione percepita ai rischi di catastrofi, il loro livello di conoscenza e le fonti che utilizzano per informarsi sui rischi di catastrofi. Nell'indagine è stato inoltre chiesto quanto fossero preparati alle catastrofi e quanto si fidassero dei servizi di emergenza e delle autorità. 

I cittadini di 17 Stati membri si sentono maggiormente esposti a eventi meteorologici estremi quali tempeste, siccità e ondate di calore. È in Portogallo e a Cipro le persone intervistate si sentono più esposte agli incendi boschivi, mentre in Bulgaria alle inondazioni. Le risposte sono state notevolmente diverse in Svezia, Danimarca e Cechia, dove le minacce alla cibersicurezza sono in cima alla lista. Per quanto riguarda l’esposizione personale percepita, in Germania sono in cima alla lista le tensioni politiche o geopolitiche, in Estonia le perturbazioni delle infrastrutture critiche e in Finlandia le emergenze sanitarie. 

Maggiori informazioni sono disponibili nel comunicato stampa.

Fonte:

Commissione europea - Rappresentanza in Italia.

Foto:

EC

 

Nb: Ritenete che possiamo migliore le nostre attività, oppure siete soddisfatti?

Cliccando sul link sottostante potrete esprimere, in modo anonimo, una valutazione sul centro Europe Direct di Gioiosa Jonica ‘CalabriaEuropa’:

http://occurrence-survey.com/edic-users-satisfaction/page1.php?lang=it

 whatsapp

together logo en

KARMA Logo

greatbeauty

Logo Entrepreneurs Mobility

Eurodesk marchio e logo colore

areerurali

readywomen

futuroeuropa

idebate1 idebate2 idebate3

 

philoxenia

 

 

 

latuaeu
scn

 

ASSOCIAZIONE EUROKOM

Sede Legale: Via Cavour 4, 89040 Gerace (RC)

Sede Operativa: Palazzo Amaduri - Gioiosa Ionica (RC)

Servizio

Europe Direct "CalabriaEuropa" Palazzo Amaduri - Piazza Cinque Martiri Gioiosa Ionica (RC)

Tel.Fax: 00 39 0964 1901574

Email: associazioneeurokom@tiscali.it

Sito realizzato con il finanziamento della Commmissione europea - Rappresentanza in Italia Rappresentanza in Italia della Commissione europea

Contatore di visite

Oggi:
14079
Ieri:
16424
Settimana:
143432
Mese:
635522
Totali:
92437550
Oggi è il: 28-03-2025
Il tuo IP è: 18.117.7.163